Progetti ricerca POSTGRADUATE

L’attività di ricerca postgraduate di AIMO è iniziata nel 2012 con obiettivi diversificati mirati a produrre evidenza scientifica in vari campi di applicazione della medicina osteopatica:

  • Ricerche sull’efficacia del trattamento manuale osteopatico (OMT) su patologie muscolo-scheletriche
  • Ricerche sull’efficacia dell’OMT su patologie non muscolo-scheletriche
  • Studi metodologici atti a comprovare le metodiche diagnostiche osteopatiche
  • Ricerche nelle scienze di base sugli effetti dell’OMT nella fisiologia umana
  • Studio di tipo qualitative atte allo studio della popolazione afferente alle cure osteopatiche e dei fenomeni insiti alla relazione terapeutica
  • Studi epidemiologici




    Siamo spiacenti ma la ricerca non ha prodotto alcun risultato.


TRATTAMENTO OSTEOPATICO MANUALE NELLA SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA

Osteopathic manipulative treatment in amyotrophic lateral sclerosis: a pilot protocol

  • Responsabile:  L. Tremolizzo , MD, PhD, PGDip (London), Assistant Professor of Neurology University of Milano-Bicocca, Alberto Maggiani D.O. BSc. Ost. UK Coordinatore Ricerca AIMO
  • Autori:  Maggiani A., Badi F., Bianchi M., Della Valentina A., Lavazza C., Mapelli L., Milano V., Grandini M., Sosio S.
  • Anno inizio sperimentazione:  2014
  • Sede:  Clinica San Pietro - Ospedale San Gerardo di Monza
  • Pubblicazione:  --
  • Stato:  In fase di raccolta dati

 

Studio condotto e finanziato in partecipazione tra AIMO e Università degli Studi Milano-Bicocca

 

Objectives: Osteopathic manipulative treatment (OMT) represents a very interesting and still quite unexplored approach, complementary to other types of physical therapy. The beneficial effects of OMT encompass several fields, but reduction of pain and increase of quality of life (QoL) are typical major outcomes. Amyotrophic lateral sclerosis (ALS) is relentless degenerative disorder for which recent focus has been put on easing pain and ameliorating QoL. Hence we decided to propose OMT for ALS, but considering the lack of evidence in this field we proceeded by designing a pilot trial able to test acceptance from patients, settings, and generate numbers for a subsequent full powered trials.

 

VALUTAZIONE NON INVASIVA DEL METABOLISMO OSSIDATIVO NELLA FATICA DELLA SPLIT HAND E NEI MUSCOLI RESPIRATORI: TOLLERANZA ALL'ESERCIZIO NELLA SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA - Progetto ME_AND_ALS

  • Responsabile:  Dott.ssa Francesca Lanfranconi, Dipartimento di Scienze della Salute (DISS), Università degli Studi di Milano-Bicocca
  • Autori:  --
  • Anno inizio sperimentazione:  2014
  • Sede:  Clinica San Pietro - Ospedale San Gerardo di Monza
  • Pubblicazione:  --
  • Stato:  In fase di raccolta dati

 

Studio condotto in collaborazione con Università degli Studi di Milano Bicocca

 

La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) è caratterizzata da atrofia muscolare evolutiva secondaria a lesioni degenerative dei motoneuroni. La fatica respiratoria muscolare nella SLA produce un declino dell’eupnea, della capacità di esercizio e della qualità della vita. L’ipotesi da testare è se l’intervento fisico (esercizio e trattamento osteopatico) possa minimizzare la degenerazione muscolare (migliore capacità funzionale e minore fatica) e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da SLA.

L’effetto dell’attività fisica e del trattamento osteopatico potrebbe prolungarsi anche per un breve periodo (2 mesi) successivo alla fine del periodo di maggiore condizionamento fisico.

EFFETTI DEL TRATTAMENTO OSTEOPATICO NELLE MALATTIE CRONICHE INTESTINALI

  • Responsabile:  Manuel Bianchi D.O. BSc. Ost. UK Dipartimento Ricerca AIMO
  • Autori:  --
  • Anno inizio sperimentazione:  2013
  • Sede:  Ospedale di Novara
  • Pubblicazione:  --
  • Stato:  in fase di raccolta dati

 

Studio condotto da AIMO in collaborazione con l’Ospedale di Novara

 

Le malattie infiammatorie croniche intestinali (IBD) sono un gruppo di patologie che colpiscono il sistema gastrointestinale, le quali hanno raggiunto un’enorme diffusione in tutto il mondo occidentale durante il XIX secolo. In questa categoria di patologie sono incluse due principali condizioni patologiche: la rettocolite ulcerosa (RCU) e la malattia di Chron (CD). Obiettivo dello studio è verificare gli effetti che il trattamento osteopatico manuale ha su questi pazienti valutandone la qualità di vita attraverso la scala validata IBD-QOL5D e l’intensità del dolore addominale attraverso scala del dolore VAS.

EFFETTI DELLA MANIPOLAZIONE CRANICA SULLA REGOLAZIONE DELL'ALFAMILASI SALIVARE

  • Responsabile:  Alberto Maggiani D.O. BSc. Ost. UK Coordinatore Ricerca AIMO
  • Autori:  Maggiani A., Bianchi M., Lavazza C., Milano V., Grandini M., Badi F., Abenavoli A.
  • Anno inizio sperimentazione:  2013
  • Sede:  AIMO - Saronno
  • Pubblicazione:  --
  • Stato:  In fase di stesura articolo

 

Studio condotto e finanziato esclusivamente da AIMO

 

L’alfamilasi è ad oggi uno degli enzimi di riferimento maggiormente utilizzato per lo studio degli effetti dello “stress” sull’organismo. Scopo di questo lavoro è verificare se il trattamento osteopatico nella sfera craniale possa indurre un cambiamento nella secrezione di questo enzima che, se confermato, potrebbe dare un’idea della relazione tra la sfera cranica e il sistema neurovegetativo.

 

DENSITA' MINERALE DELLE OSSA NELLA POPOLAZIONE ONNIVORA TRA I 20 E I 40 ANNI

Bone mineral density in 20-40 years old onnivores

  • Responsabile:  Alberto Maggiani D.O. BSc. Ost. UK Coordinatore Ricerca AIMO
  • Autori:  --
  • Anno inizio sperimentazione:  2012
  • Sede:  AIMO Saronno - BCOM Londra
  • Pubblicazione:  --
  • Stato:  In fase di raccolta dati

 

Studio condotto e finanziato da AIMO in collaborazione con il BCOM College di Londra

 

Lo scopo di questo progetto è di studiare la densità delle ossa di persone onnivore di una fascia d’età compresa tra i 20 e i 40 anni, tenendo conto della loro corporatura, del loro esercizio fisico e delle loro abitudini alimentari.

Al partecipante è stato fatto compilare la scheda di consenso, l’epic Physical Activity Questionnaire, ed è stato sottoposto al BodPod e al CUBA clinical bone scan.

Il Cuba Clinical Bone Scanner misura la densità minerale ossea del tallone. Il metodo degli ultrasuoni ha dimostrato di essere un buon predittore delle future fratture dovute alla scarsa densità minerale ossea.

Abstract
 

Partnership e Collaborazioni